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2020-03-12

Curiosità

La lotta quotidiana all’abbandono e al randagismo

S.O.S. Randagi, Organizzazione Onlus con sede a Milano, s’impegna ogni giorno per salvare dalla strada cani e gatti randagi o abbandonati, e dare loro la speranza di trovare una nuova famiglia. Un compito non sempre facile, che questi volontari portano avanti con dedizione: ne abbiamo parlato con il presidente Francesca Garioni.

Quando è nata l’Associazione Sos Randagi?

La nostra Organizzazione è stata fondata nel maggio 1992 da alcune amiche amanti degli animali con lo scopo di aiutare le persone in difficoltà e i loro beniamini; la prima sede, infatti, è stata presso l’ambulatorio veterinario di una delle fondatrici. Come da Statuto, non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. In particolare, intende educare alla prevenzione dell’abbandono e del maltrattamento di animali; promuovere iniziative culturali e ricreative nonché favorire la protezione e la cura nei confronti degli animali randagi.

Da chi è composta la vostra “squadra”?

Lo staff si avvale di soli volontari, che apportano la loro attività in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro neppure indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. L’Organizzazione è diventata nel 1999 una Onlus di Diritto, iscritta nel Registro Generale Regionale del Volontariato della Lombardia e oggi, con il nuovo decreto Legislativo, è una ODV-Ente del Terzo Settore. Possiamo contare su un supporto veterinario per la cura degli animali salvati, ma anche sull’aiuto di istruttrici accreditate per la parte di rieducazione e riabilitazione dei cani in difficoltà presso l’Area in convenzione nel Giardino San Faustino a Milano. Collaborano con noi, infine, esperti per l’organizzazione di seminari e workshop in merito al benessere animale.

Quali sono le principali attività che svolgete?

Innanzitutto gestire il salvataggio di animali randagi e occuparsi del relativo mantenimento, della cura e della sterilizzazione; promuovere la loro adozione in famiglia nonché raccogliere cibo da destinare a strutture di tutela degli animali, gestite da Enti del Terzo Settore. Non solo: ci occupiamo anche di raccogliere alimenti per animali da donare ai privati in difficoltà economica, al fine di sostentare l’animale e contribuire così, al contempo, al benessere della persona;siamo impegnati nel favorire l’accompagnamento alla rieducazione e alla riabilitazione dei cani in difficoltà e nell’organizzare seminari su questioni inerenti il benessere degli animali e il rapporto con essi. Non da ultimo, realizziamo eventi e laboratori legati alle finalità associative e alla raccolta fondi.

In cosa consistono, in particolare, le attività di rieducazione e riabilitazione dei cani?

Le attività, svolte presso l’area dedicata in via San Faustino a Milano, sono diverse. Le principali sono il Treibball – un gioco molto divertente per qualsiasi cane vivace a cui piaccia stare senza guinzaglio, o per un cane da pastore senza gregge – e il Rally Obedience, una disciplina agonistica che rispetta la corretta relazione uomo-cane e la voglia di “misurarsi” insieme. Pratichiamo, inoltre, il Mobility Dog – attività non agonistica e non competitiva che prevede un percorso ad ostacoli divertente e che rompe la possibile monotonia di un normale corso di educazione – e il Disc Dog, che prevede il solo utilizzo di una sacca con qualche disco (può essere praticato da tutti, adulti e bambini, e con qualsiasi tipo di cane).

In quali altre discipline possono cimentarsi i nostri amici a quattro zampe?

Molto importanti il TTouch (o Tellington TTouch) – un metodo d’insegnamento gentile e positivo, che coniuga il lavoro sul corpo ed esercizi a terra per migliorare la coordinazione e l’equilibrio – e l’Handicapped Dogs, percorsi di educazione e attività ludico-sportive, studiati appositamente per cani con diversi tipi di disabilità. Non dimentichiamo, infine, le Puppy Class – classi di socializzazione ed educazione per cuccioli, fondamentali per gettare le basi di una relazione solida ed equilibrata – e i percorsi di Educazione e Riabilitazione comportamentale, personalizzati in base alle esigenze e alle caratteristiche dei cani e della famiglia in cui vivono.

Quali difficoltà riscontrate maggiormente nel vostro lavoro?

Sicuramente la poca partecipazione dei cittadini nonostante la comunicazione diretta o sui social. Spesso agli eventi, infatti, vengono i soci storici ma si fa fatica ad attirare l’attenzione di nuove persone. Difficoltà, quindi, nel farci conoscere e, del resto, nella maggior parte dei casi l’attività prosegue grazie al passaparola. Soffriamo anche della mancanza o della difficoltà nel reperire sponsor e sovvenzioni.

Quali sono i progetti futuri dell’Associazione?

Stiamo lavorando per ampliare il gattile, cercando una nuova location: cosa non facile, purtroppo, considerati i costi di locazione elevati a Milano. Prevediamo, inoltre, l’organizzazione di nuovi seminari – possibilmente nelle scuole – per diffondere già tra i più piccoli le finalità non solo della nostra Organizzazione ma del volontariato in generale nonché la cultura del rispetto verso gli animali.

In che modo è possibile sostenere le vostre iniziative?

Prima di tutto partecipando ai nostri eventi e tesserandosi come soci.

Molto importante anche decidere di versare una donazione e di sponsorizzare il nostro calendario, che viene stampato ogni anno con le foto degli animali adottati. Un prezioso aiuto arriva, poi, da chi si offre come volontario – sia per i turni presso la struttura che per svolgere varie attività (cerchiamo, ad esempio, grafici per la produzione delle nostre locandine) – e da chi dona cibo, anche attraverso le raccolte in alcuni punti vendita che comunichiamo settimanalmente, destinato agli animali da noi ospitati o ad altre realtà che supportiamo.

I canali social di Sos Randagi:

Facebook: @sos.randagi

Instagram: sos_randagi

Sito web: www.sosrandagi.com

Per maggiori informazioni:

Telefono: 02.70120366 oppure 346.8221541

Email: info.sosrandagi@gmail.com

A cura di Stefania Colasuono

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