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2017-06-28

Razze

Il “gatto delle nevi”

Proveniente dall’omonimo Stato americano, il Maine Coon è famoso soprattutto per una particolarità: la coda lunga e tondeggiante, che ricorda molto quella di un orsetto lavatore.

Il suo nome deriva dall’unione tra Maine, lo Stato americano di cui è gatto ufficiale, e Raccoon, che in inglese significa “orsetto lavatore”, in virtù della sua coda molto simile a quella di un procione.

Origini oscure

Ma quali sono le sue origini? Intorno a esse c’è un alone di mistero e le leggende nate nel corso del tempo sono tante. C’è chi dice, ad esempio, che questa razza derivi dall’incrocio tra una lince (per via delle grandi orecchie con i ciuffi) e un orsetto lavatore, mentre altri sono convinti che la risposta vada cercata tra i gatti d’Angora che la regina Maria Antonietta fece spedire nel Nord America per salvarli durante la rivoluzione francese. Accanto a queste teorie piuttosto fantasiose, però, ce n’è una più plausibile secondo cui il Maine Coon deriva dall’incrocio tra gatti a pelo corto e altri a pelo lungo.

Difese naturali contro il freddo

Qualunque sia la verità, ciò che è certo è la sua provenienza dalle terre al confine con il Canada, caratterizzate da un clima rigido e da inverni difficili: per questo è dotato di un pelo molto lungo e folto nonché impermeabile all’acqua. Anche la coda ha avuto un’importante funzione protettiva contro le gelide temperature nordamericane, avvolgendo il corpo del felino in un caldo abbraccio

Al Maine Coon, a differenza degli altri gatti, piace il contatto con l’acqua e ama fare i bagnetti.

Un aspetto ancora “selvatico”

L’intero fisico del Maine Coon attuale è strutturato per sopravvivere in condizioni atmosferiche complicate, anche se ormai questa razza è molto diffusa in tutto il mondo. Pensiamo, ad esempio, alle orecchie: particolarmente mobili e ricettive, un tempo erano indispensabili per captare ogni minimo movimento nelle foreste innevate. Le zampe invece, più grandi e pelose della media, servivano per muoversi sul ghiaccio con agilità.

Un “predatore” dal cuore tenero

Oggi questo felino vive tranquillamente in appartamento, ma ha bisogno di spazi sufficientemente ampi per muoversi, giocare e soddisfare il proprio istinto predatorio. Dal carattere mansueto, si affeziona facilmente al suo padrone (anche se non ama le coccole eccessive e lo stare in braccio) e non ha problemi di socializzazione né con i suoi simili né con i cani (soprattutto se conosciuti da cuccioli).

Il mantello, di media lunghezza, ha bisogno di una cura semplice ma costante: basta spazzolarlo un paio di volte alla settimana (soprattutto nel periodo della muta) così da evitare la formazione di nodi.

Carta d'identità

Corpo: grande e muscoloso, dalla forma lunga e rettangolare

Peso: dai 5 ai 12 kg

Colore: ammessi tutti i colori, esclusi lilac, chocolate, colourpoint e cinnamon

Testa: grossa, con fronte lievemente bombata e zigomi alti

Occhi: leggermente obliqui

Orecchie: grandi e lunghe, larghe alla base e alte sulla testa

Coda: lunga, con pelo folto

Zampe: robuste; quelle anteriori con piedi palmati

Mantello: medio-lungo e folto

A cura di Sara Rossetti

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