Razze

Il Sacro di Birmania

Bellissimo, con il suo portamento elegante e gli occhi blu, il Birmano (o Sacro di Birmania) è un gatto molto socievole e affettuoso. Scopriamo di più su di lui!

Le origini del gatto Birmano: storia e leggenda

Le origini del gatto Birmano sono avvolte in un alone di mistero e fascino. Una delle teorie più accreditate narra che nel 1918 un ufficiale francese ricevette in dono da alcuni monaci buddhisti una coppia di esemplari provenienti dalla Birmania: il maschio non sopravvisse al lungo viaggio, ma la femmina — in stato di gravidanza — riuscì a dare avvio alla razza in Europa. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale la razza rischiò di scomparire definitivamente in Occidente; per preservarla, gli allevatori dell'epoca ricorsero all'incrocio con Persiani e Siamesi, ricostruendo gradualmente il patrimonio genetico della razza.

Esiste però anche una leggenda ancora più suggestiva: secondo questa tradizione, il gatto Birmano discenderebbe direttamente dai gatti sacri dei templi della Birmania, venerati dai monaci buddhisti come custodi spirituali dei luoghi di culto.

 

Caratteristiche fisiche del gatto Birmano

Il gatto Birmano è una razza di taglia media con un corpo leggermente allungato e una struttura robusta. La testa è larga e tondeggiante, il mento forte e ben definito, le orecchie piccole con le punte arrotondate. Uno degli elementi più iconici sono gli occhi: di forma leggermente ovale e di un intenso blu scuro, conferiscono all'animale uno sguardo magnetico e inconfondibile.

Le zampe sono corte e muscolose, con i caratteristici piedini rotondi "guantati" di bianco — un tratto distintivo unico della razza. La coda, portata alta, ha un aspetto a pennacchio che contribuisce all'eleganza generale del portamento.

Il mantello del Birmano è di lunghezza media, morbido, setoso e con un sottopelo ridotto. Si tratta di un gatto colorpoint: il corpo presenta una colorazione di base chiara con le estremità — muso, orecchie, zampe e coda — caratterizzate da punti più scuri.

Le varietà di colore riconosciute dagli standard di razza includono:

Seal: tonalità che va dal marrone scuro al nero •

Blue: grigio argenteo

Chocolate: cioccolato al latte

Lilac: grigio-rosa chiaro 

 

sacro birmania

 

Carattere e personalità del gatto Birmano

Il gatto Birmano ha un temperamento dolce, equilibrato e socievole, che lo rende uno dei compagni ideali per la vita domestica. Sviluppa con il proprietario un legame profondo e basato sulla fiducia, ed è particolarmente adatto alle famiglie con bambini. Va generalmente d'accordo anche con altri animali domestici, risultando una scelta eccellente in contesti multi-pet.

Intelligente e molto curioso, il Birmano risponde bene all'addestramento base tramite comandi vocali semplici. Non è un gatto particolarmente rumoroso né eccessivamente indipendente: preferisce la compagnia e la routine familiare all'isolamento.

 

Cura del mantello del gatto Birmano

Nonostante il pelo di media lunghezza, la cura del mantello del gatto Birmano è sorprendentemente semplice. La struttura setosa del pelo, con poco sottopelo, fa sì che i nodi e gli arruffamenti siano rari. È sufficiente una pettinatura regolare con un pettine a denti larghi per mantenere il mantello morbido, voluminoso e in perfetta salute.

Nei periodi di muta, è consigliabile fare periodicamente il bagno al proprio Birmano per eliminare il pelo morto e ridurre il rischio di formazione di boli di pelo, che possono causare disturbi gastrointestinali. Per facilitare questa abitudine, è utile abituare il gatto all'acqua già nei primi tre mesi di vita.

 

Carta d’identità

Corpo: di taglia media, leggermente allungato

Testa: forte ossatura, un po’ bombata, con guance piene

Orecchie: piccole, con estremità arrotondate, leggermente inclinate sulla testa

Occhi: forma lievemente ovale, di colore blu scuro

Coda: portata alta, a pennacchio

Mantello: di media lunghezza, morbido e setoso; poco sottopelo

Zampe: corte e forti, con piedi rotondi e “guantati

 

A cura di Sara Conversano

 

DOMANDE FREQUENTI

1. Il gatto Birmano è adatto a chi ha bambini o altri animali?

Sì, il gatto Birmano è una delle razze più adatte alla vita familiare. Ha un carattere dolce e paziente che lo rende un ottimo compagno per i bambini, con cui ama giocare. Va generalmente d'accordo anche con altri gatti e cani, rendendolo una scelta ideale nelle famiglie con più animali domestici.

2. Quanto spesso bisogna spazzolare il gatto Birmano?

Nonostante il pelo di media lunghezza, il gatto Birmano non richiede una toelettatura intensiva. È sufficiente una spazzolatura due o tre volte a settimana con un pettine a denti larghi per mantenere il mantello morbido e privo di nodi. Durante i periodi di muta primaverile e autunnale è consigliabile aumentare leggermente la frequenza e integrare con qualche bagno occasionale.

3. Da cosa si riconosce un gatto Birmano rispetto ad altre razze colorpoint?

Il tratto più distintivo del gatto Birmano rispetto ad altre razze colorpoint, come il Siamese o il Ragdoll, sono i piedini "guantati" di bianco su tutte e quattro le zampe. Questo segno, insieme agli occhi di un blu scuro intenso e al mantello setoso con poco sottopelo, rende il Birmano immediatamente riconoscibile. A differenza del Siamese, inoltre, ha un corpo più tozzo e un carattere generalmente più tranquillo e meno vocale.

 

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