L’importanza della protezione del gatto casalingo
Molti proprietari pensano che un gatto che vive in casa sia protetto da pulci, zecche e altri ospiti indesiderati, ma purtroppo è solo un falso mito. Anche noi umani, infatti, possiamo portarli dentro casa – tramite vestiti, scarpe e accessori – dopo una passeggiata all’aperto o un contatto con altri animali. Ecco perché la prevenzione non è un’opzione, ma un gesto d’amore quotidiano!
C’è chi non riesce a stare fermo un attimo, sempre pronto a esplorare il mondo, e chi invece elegge il divano di casa a regno assoluto. I nostri gatti si dividono spesso così: avventurieri o casalinghi DOC. Ma quando si parla di parassiti, nessun gatto è davvero al sicuro.
Molti proprietari pensano che un gatto che vive in casa sia protetto da pulci, zecche e altri ospiti indesiderati, ma purtroppo è solo un falso mito. Anche noi umani, infatti, possiamo portarli dentro casa – tramite vestiti, scarpe e accessori – dopo una passeggiata all’aperto o un contatto con altri animali. Ecco perché la prevenzione non è un’opzione, ma un gesto d’amore quotidiano.
È quindi importante prevenire fastidiose infestazioni ed eventuali malattie potenzialmente gravi grazie all’utilizzo continuativo – e non solo d’estate – degli antiparassitari. È inoltre fondamentale eseguire delle visite regolari dal medico veterinario.
Perché, che sia un esploratore instancabile o il re del relax, il tuo gatto merita sempre la massima protezione.
Quali malattie possono trasmettere i parassiti?
Tra le principali patologie che possono essere trasmesse dai parassiti esterni sopra indicati al gatto troviamo:
• la Dermatite Allergica da Pulce (DAP), una reazione allergica causata dalla saliva della pulce, che si manifesta con prurito intenso, arrossamenti cutanei, croste, gonfiori e, nei casi più gravi, anche con una marcata perdita di pelo.
• la Tenia Dipylidium caninum, ovvero un verme piatto intestinale che viene trasmesso al gatto tramite le pulci, e che vive attaccato alla parete dell’intestino e si nutre dei nutrienti del gatto. I principali sintomi sono il prurito anale, la perdita di peso e l’insorgere di visibili “chicchi di riso” nelle feci, attorno all’ano, sulla cuccia e/o sul pelo. Di solito non è una malattia fatale, ma se non trattata può causare forte perdita di peso e quindi conseguente debolezza e malnutrizione, problemi intestinali cronici.
• l’Emobartonellosi, infezione del sangue trasmessa tramite pulci e zecche; può provocare anemia, debolezza, letargia e febbre. È particolarmente pericolosa per i gatti giovani e quelli immunodepressi. Tra i principali sintomi ci sono quelli legati all’anemia, quindi respiro e battito cardiaco accelerato, debolezza evidente, dimagrimento, febbre frequente, e nei casi più gravi l’ittero (gengive/occhi gialli) e difficoltà respiratorie importanti.

Come prevenire le infestazioni da parassiti nel gatto
Oggi in commercio sono disponibili numerose soluzioni antiparassitarie, studiate per adattarsi a stili di vita ed esigenze differenti, come pipette (spot on), compresse orali, spray, collari e altre formulazioni.
Frontline Combo® Gatto è un antiparassitario in pratiche pipette monodose che elimina pulci, zecche e pidocchi, proteggendo il gatto e anche la casa. Dopo l’applicazione sull’animale, il prodotto infatti elimina non solo le pulci adulte, ma anche le uova e le larve di pulci, evitando così fastidiose infestazioni dell’ambiente domestico. Può essere applicato sulle gatte in gravidanza e sui gattini a partire dalle 8 settimane di vita dell’animale e/o dai 1 kg di peso.
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Proteggere anche la casa: Frontline Homegard
Nel caso in cui l’infestazione fosse già in atto, esistono sul mercato diversi prodotti appositi per combatterla.
Frontline Homegard® è uno spray insetticida e acaricida per il trattamento di mobili non lavabili e articoli tessili come tappeti, divani, poltrone o gli interni dell’auto. Questo prodotto elimina le pulci adulte, le larve di pulci e le zecche, con un’efficacia fino a 6 mesi dall’erogazione. Oltre che ad eliminare i parassiti, questo prodotto aiuta a prevenire le infestazioni future della casa.
Nota importante: il prodotto non va utilizzato direttamente sugli animali.
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DOMANDE FREQUENTI
1.Un gatto che vive sempre in casa può prendere le pulci?
Sì. Anche i gatti esclusivamente domestici possono essere esposti a pulci e zecche, che possono essere trasportate in casa dagli umani tramite vestiti, scarpe e accessori, o dal contatto con altri animali.
2.Come si riconosce un'infestazione da pulci nel gatto?
I segnali principali sono prurito intenso, arrossamenti cutanei, croste, gonfiori e perdita di pelo. In caso di tenia, si possono notare piccoli "chicchi di riso" bianchi vicino all'ano, sulla cuccia o sul pelo dell'animale.
3.Quali malattie possono trasmettere pulci e zecche al gatto?
Tra le principali ci sono la Dermatite Allergica da Pulce (DAP), la Tenia Dipylidium caninum e l'Emobartonellosi, un'infezione del sangue che può causare anemia, soprattutto nei gatti giovani o immunodepressi.
4.Con quale frequenza va applicato l'antiparassitario?
La prevenzione va effettuata con continuità durante tutto l'anno, e non solo in estate, affiancata da controlli veterinari regolari per mantenere il gatto sempre protetto.

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