• Facebook
  • Instagram
  • Youtube
Accedi all’area riservata:
2018-09-26

Vita a sei zampe

Sostanze nocive, le insidie domestiche

I nostri amici a quattro zampe, curiosi dell’ambiente che li circonda, esplorano con vivacità ogni parte della casa. Per questo dobbiamo stare attenti – oltre agli oggetti con cui potrebbero farsi male – a eventuali sostanze pericolose per la loro salute, come detersivi o medicinali.

La curiosità dei nostri amici animali è grande ed è rivolta a tutto ciò che li circonda, in casa così come all’aperto. Ma le nostre case, lo sappiamo, sono spesso piene di oggetti e prodotti che possono diventare un pericolo per la loro salute.

Attenti all’acqua…

I gatti, ad esempio, sono spesso incuriositi dall’acqua corrente, che spesso chiedono di bere ma, in questo modo, potrebbero ingerire i detersivi che utilizziamo per rimuovere il calcare dai rubinetti o per la pulizia dei lavabi.

… ma anche a detersivi e detergenti

I cani, d’altro canto, possono curiosare nella lavastoviglie: attratti dall’odore del cibo sui piatti sporchi, potrebbero incappare in residui di detersivo o brillantante. Alcuni, inoltre, provano grande piacere nell’“asciugarci” leccandoci accuratamente le gambe quando usciamo dalla doccia. Così, però, ingeriscono residui di bagno schiuma, shampoo o creme per il corpo che possono provocare sintomi gastroenterici talvolta gravi.

Dipende (anche) dalla taglia

Anche il contatto di diverse parti del corpo con i detergenti per pavimenti, se non risciacquati, potrebbe provocare irritazioni fastidiose, considerando che la quantità assorbita può essere problematica in proporzione alla taglia dell’animale e che sintomi importanti possono essere causati anche da prodotti molto comuni come la candeggina (o prodotti “a base di”), i profumi contenuti nei comuni detersivi o il lisoformio.

Meglio naturali

Infine, possibili rischi si nascondono nei prodotti che usiamo per la pulizia di ciò che è destinato ai nostri amici animali: copertine, cuscini, cassettine igieniche. Anche questi dovrebbero essere usati con attenzione alle quantità, perfettamente risciacquati e possibilmente scelti tra i prodotti naturali se non addirittura sostituiti con della semplice miscela di acqua e aceto oppure acqua e bicarbonato di sodio da cucina.

Piante, a volte un pericolo

Un’altra potenziale insidia si nasconde in casa. Le piante che abbelliscono i nostri appartamenti spesso rappresentano una forte attrattiva per i pet, ancor più quando questi sono giovani e hanno la naturale propensione ad “assaggiare” ciò che li circonda per capire e per giocare. In tal caso, come possiamo ridurre i rischi di intossicazione? Esistono molti siti nei quali è possibile trovare l’elenco delle piante tossiche per gli animali, gran parte di esse molto comuni come i ciclamini, le azalee, le stelle di Natale, il vischio o i gigli.

Dove collocarle?

Quando si teme che la curiosità dell’animale possa mettere a repentaglio la sua sicurezza, sarà opportuno trovarne la giusta collocazione, onde evitare che le lecchi o ne ingerisca delle parti. Per il cane sarà sufficiente verificare se questo arredo lo incuriosisce o meno e, a scopo precauzionale, collocarle in alto. Per il gatto, invece, sarà importante scegliere con maggiore cura la collocazione dato che con un balzo potrebbe facilmente raggiungerle anche se collocate molto in alto.

L’aiuto del veterinario

Naturalmente, se malgrado le attenzioni si sospetta che l’animale possa essere entrato in contatto con sostanze o piante pericolose, non esitate a portarlo dal medico veterinario che potrà visitarlo e adoperarsi per una terapia sintomatica: fluidi, antiemetici, irrigazioni oculari e ossigenoterapia. Per aiutarlo ad agire rapidamente e al meglio, non dimenticate di portare con voi eventuali parti della pianta o flaconi del detergente.

rolex daytona replica