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2018-09-25

Cura e benessere

I disturbi di Bunny: come accorgersene?

Accorgersi che il proprio coniglio abbia una malattia non è sempre semplice: è necessario imparare a conoscere a fondo le sue abitudini per intervenire prontamente, non appena si nota qualcosa di strano nel suo comportamento.

Entrato ormai ufficialmente nel cuore degli amanti degli animali da compagnia (è, infatti, il terzo pet più diffuso nelle case dei nostri connazionali, dopo il cane e il gatto), il coniglio ha abitudini ben precise, che bisogna conoscere per accorgersi di un eventuale stato di malessere.

Attenzione al pelo

Una delle peculiarità di questo simpatico quattrozampe riguarda l’igiene del mantello, che lucida e pulisce continuamente. Un pelo sporco e poco curato, quindi, dev’essere considerato un campanello d’allarme e – consigliano gli esperti – è bene rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per verificare se, in effetti, è in corso qualche patologia.

Perché si pulisce poco?

Può capitare che il coniglio non segua la propria toeletta di routine per varie ragioni, legate a diversi disturbi. L’obesità, ad esempio, non gli consente di muoversi agilmente per raggiungere tutte le zone del corpo da pulire (soprattutto quella genitale), così come l’artrosi. Altrettanto limitanti sono i problemi dentali, che possono causare dolore nella pulizia del mantello, mentre un’eccessiva salivazione può provocare dermatiti.

È colpa dei parassiti

Nemici della salute di Bunny sono anche i parassiti, per fortuna facilmente riconoscibili perché si manifestano con croste sulle zampe, sul naso e sulle orecchie (come gli acari). In alcuni casi, invece, causano la formazione di forfora sul pelo, presente principalmente sul dorso e sulla coda.

Il controllo dei bisogni

Anche l’aspetto di feci e urine rappresenta un sintomo di malessere. Quando il nostro amico a quattro zampe sta bene, le sue feci sono secche e formate; se vengono evacuate insieme al pelo, invece, c’è qualcosa che non va. Bisogna stare all’erta, inoltre, se si riscontra un calo del numero e delle dimensioni. Diverso il discorso per l’urina: visto che questa può avere varie colorazioni in base all’alimentazione, è importante saper riconoscere l’eventuale presenza di sangue. È necessario consultare uno specialista, poi, nel caso di urine particolarmente dense, che segnalano errori alimentari (un eccesso di calcio, ad esempio).

Bocca e denti

I denti (e le unghie) del coniglio sono in costante crescita durante tutta la sua vita: una dieta corretta ne assicura il consumo, mentre abitudini alimentari sbagliate possono provocare alcuni problemi – come ascessi e decalcificazioni – che si manifestano soprattutto con ipersalivazione, masticazione anomala, gonfiore, eccessiva lacrimazione e congiuntiviti. È anormale, infine, la fuoriuscita degli incisivi dalla bocca.

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