• Facebook
  • Instagram
  • Youtube
Accedi all’area riservata:
2020-03-12

Comportamento ed educazione

Articolo redatto da Massimo Perla, addestratore cinofilo e responsabile nazionale del settore CSEN cinofilia.

Buona passeggiata a tutti!

Affinché la passeggiata in compagnia del nostro amico a quattro zampe sia un momento sereno e di svago, sia per noi che per Fido, è necessario seguire alcune importanti regole. Scopriamole insieme.

Molti pensano che la passeggiata con il proprio cane sia qualcosa di naturale: che basti chiamarlo, prenderlo e andare. Sarebbe così se vivessimo in mezzo alla campagna, senza macchine, persone, altri animali o qualsiasi imprevisto dell’ambiente. Vivendo in un contesto più urbano, invece, dobbiamo fare attenzione sia ad avere sotto controllo il nostro pet sia alle regole basilari dell’educazione.

Cosa ci serve?

Prima di uscire di casa bisogna pensare a tutto quello che gli serve durante la passeggiata. Le prime cose sono, ovviamente, il collare e il guinzaglio: cercate di utilizzarne uno non troppo corto (circa un metro e mezzo), in modo da tenere il cane sotto controllo lasciandogli eventualmente un po’ di spazio per annusare o fare i bisogni.

Mai senza bocconcini

Ogni volta che uscite, inoltre, non scordatevi di prendere qualche biscottino: serviranno per premiarlo quando si comporterà bene, quando lo richiamerete o quando vorrete fargli conoscere positivamente delle novità. Non dimenticatevi, infine, di prendere le bustine per raccogliere i bisogni. È un gesto di educazione fondamentale per il rispetto sia dei nostri cani, che altrimenti vengono mal visti senza alcuna colpa, che per le altre persone.

Non è un tiro alla fune!

Sarebbe bello che ogni proprietario avesse ben chiaro che bastano poche regole (ma precise!) per far capire al proprio amico peloso che non deve tirare, ma stare al fianco mentre passeggiano insieme. Tirare dalla parte opposta rispetto a quanto fa lui, infatti, aumenta solo il suo istinto a tirare ancora più forte. Ogni volta che il guinzaglio entra in tensione, invece, provate a fermarvi e a indietreggiare di qualche passo per rimetterlo nella posizione iniziale, parallelo alla vostra gamba sinistra. Quando il cane vi starà vicino premiatelo subito con un biscottino!

In caso di stop?

Se, al contrario, Fido s’impunta e non vuole camminare, cercate di non trascinarlo o di prenderlo in braccio. Fategli capire che anche questo comportamento non è corretto. Invitatelo a muoversi chinandovi, chiamandolo con una vocina allegra, proponendogli un biscottino. Appena riprende a camminare, lodatelo e premiatelo.

Se Fido ha paura

Se in passeggiata, poi, si intimorisce per qualche cosa o qualcuno, un buon modo per aumentare la sua sicurezza ed esperienza è perdere un pochino di tempo e guidarlo alla scoperta delle novità in maniera serena. Quante volte vediamo cani che abbaiano contro a bici o motorini, diventano timorosi vedendo persone vestite in maniera insolita o dei bambini che si muovono in maniera brusca e veloce?

Non c’è niente da temere!

L’errore più comune in queste situazioni è quello di accarezzarlo quando si avvicina per sentirsi al sicuro oppure quando si siede, appoggiandosi alla vostra gamba per chiedervi protezione. In questa maniera, infatti, gli state confermando che ha ragione ad avere paura! Quello che potete fare, invece, è accompagnarlo alla scoperta dell’oggetto o della persona in questione con disinvoltura, utilizzando un tono di voce allegro e per nulla preoccupato.

Divertiamoci insieme

Seguendo questi accorgimenti, la passeggiata diventerà un’ottima occasione per esplorare cose nuove insieme, giocare e rilassarvi in giro. Il cane, allo stesso tempo, potrà godersi questo momento con voi in armonia, potrà giocare e socializzare con altri quattrozampe e conoscere persone. Esattamente come noi, anche per loro l’attività sociale è importante, quindi cerchiamo di incontrare più proprietari al parco per farli giocare tutti insieme.

L’importanza del richiamo

Un’altra cosa molto importante è avere un buon richiamo, che dev’essere un comando ben conosciuto dal vostro cane, altrimenti rischierete di trascorrere metà del tempo a rincorrerlo per acchiapparlo! Non appena sente il suo nome, infatti, dovrebbe voltarsi e correre da voi. Il segreto, in questo caso è di non chiamarlo solo quando bisogna andare via, altrimenti potrebbe associare il richiamo a qualcosa di negativo.

Se mi chiami, sono felice!

Durante la passeggiata iniziate a chiamarlo di tanto in tanto, anche solo per giocare con lui o per dargli un bocconcino. A casa, invece, richiamatelo ad esempio per dargli la pappa o qualche carezza. In questo modo avrà associato il richiamo a eventi positivi e tornerà da voi sempre con molto entusiasmo, curioso di sapere cosa gli darete!

Esercitatevi da soli

Ovviamente, iniziate questi esercizi in un ambiente privo di distrazioni: sfido chiunque, infatti, a trattenere un cagnolone frenetico quando incontra altri cani al parco! Una volta che avrà imparato il richiamo in tranquillità, allora potrete provare gradualmente in luoghi sempre più affollati.

rolex daytona replica